Arriva la pizza “da combattimento” che dura tre anni


Arriva la pizza “da combattimento” che dura tre anni

È dagli anni Ottanta che i soldati americani chiedono a gran voce di poter mangiare la pizza anche in missione lontani da casa. Finalmente questa richiesta è stata soddisfatta: è stata progettata una pizza “da combattimento”, che entrerà a fare parte del pacchetto dei pasti pronti dell’esercito. La pizza in questione è al salame piccante, conosciuta in America con il termine “pepperoni” e fra le più apprezzate negli Usa.

La pizza “da combattimento” ha 280 calorie, 12 grassi, 10 grammi di proteine ​​e 2 di zuccheri. Creare una pizza che resista al passare del tempo, alle temperature e alle cattive condizioni di conservazione non è stato per niente facile: negli ultimi sei anni, alcuni scienziati hanno lavorato con l’industria alimentare per creare un prodotto che duri tre anni, senza andare a male o diventare stantio o ammuffito, e che resista ad una temperatura di oltre 25 gradi.

Quest’innovativo prodotto doveva inoltre aderire alle specifiche nutrizionali indicate dall’esercito e per questo motivo la pizza militare contiene meno calorie, meno grassi saturi e zuccheri rispetto ai tradizionali cibi già pronti, mantenendo però alta la quantità di proteine. I soldati americani dovrebbero essere contenti di questa nuova introduzione nella loro dieta, anche se uno dei collaboratori al progetto ha dichiarato che: «Devi essere infreddolito, affamato e sfinito, seduto al buio o sotto la pioggia, su una montagna dell’Afghanistan, per apprezzarla davvero».

E voi cosa ne pensate di quest’invenzione? Sicuramente noi dobbiamo ritenerci fortunati a poter mangiare quando e dove vogliamo una vera pizza preparata al momento a due passi da casa. Vi aspettiamo nei ristoranti e pizzerie Manuno a Brescia per gustare insieme la vera pizza napoletana verace!

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